Bancomail applica il legittimo interesse alla raccolta, all'aggiornamento e alla cessione dei dati, formalizzato in un LIA e supervisionato dal DPO. L'analisi normativa è condotta dal suo reparto Legale interno e aggiornata sui provvedimenti dell'Autorità. Tutti i record ricevono lo stesso trattamento, con il massimo della tutela, anche quando la legge non lo richiede. Ogni record è tracciato e su oltre 11.000.000 di record Bancomail garantisce informazione, accesso, rettifica, cancellazione e opposizione.
Il percorso di un record
Cosa garantiamo a ogni passo
Non facciamo differenze di trattamento: ogni record, che sia di un'azienda o di una persona fisica, riceve il massimo della tutela, con una base giuridica documentata.
Il 75% dei record sono aziende ed enti, che il Regolamento esclude; il 25% identifica una persona fisica. Per deontologia e tutela, informativa e diritti valgono per tutti.
Legittimo interesse per raccolta, aggiornamento e cessione, messo per iscritto nel LIA con un balance test oggettivo, sull'analisi del nostro reparto Legale interno.
Per ogni record documentiamo fonte, data di raccolta, informativa resa e cessioni. Un DPO supervisiona le procedure.
La conformità è presidiata dall'interno: l'analisi del contesto normativo è condotta e tenuta aggiornata dal nostro reparto Legale.
Reparto Legale interno
Congiuntamente con il nostro reparto Legale e in accordo con i player più autorevoli del settore del Direct Marketing, conduciamo e teniamo in aggiornamento un'analisi precisa e scrupolosa del contesto normativo GDPR per il nostro ambito, alla luce dei provvedimenti dell'Autorità.
Lo applichiamo alla raccolta, all'aggiornamento e alla cessione dei dati, con informativa agli interessati e diritti garantiti.
Considerando 47
Il trattamento di dati personali per finalità di marketing diretto può essere considerato svolto per un legittimo interesse.
Per i contatti riconducibili a una persona fisica è la base su cui si fonda il nostro trattamento: il dato resta un dato personale, con informativa e diritti garantiti.
The processing of personal data for direct marketing purposes may be regarded as carried out for a legitimate interest.
Il punto di osservazione
Quando un'azienda rende pubblici i recapiti di un proprio referente, su un sito, in una directory, in un annuncio o su un profilo professionale, lo fa perché venga contattato per l'attività dell'azienda. Questa scelta definisce la finalità del conferimento e l'aspettativa ragionevole di chi lo ha pubblicato: essere raggiunto da chi ha a che fare con quell'attività, clienti e fornitori compresi.
Finalità
Mettere in contatto attività con interessi complementari.
Necessità
Trattiamo solo dati di contatto professionali già pubblici o conferiti.
Bilanciamento
I recapiti sono pubblicati al fine di essere contattati. L'interessato è informato e può opporsi in ogni momento.
Una precisazione
Il legittimo interesse è la base con cui trattiamo e cediamo i dati. Non è un via libera all'invio di email promozionali: chi scrive ai contatti segue le regole del canale. Trovi le raccomandazioni nel box «Se usi i nostri contatti».
Oltre 11.000.000 di record tra aziende, associazioni e liberi professionisti. La norma li inquadra in modo diverso, ma noi non li distinguiamo: li trattiamo allo stesso modo, con il massimo della tutela.
Spa, Srl, Snc, Sas e altre forme, con recapiti generici (info@) o di reparto (marketing@, sales@). Gli studi associati rientrano qui.
Due pattern: [email protected] e [email protected]. Il secondo è tipico dei liberi professionisti in forma singola.
| Caso preciso · 75% | Caso misto · 25% | |
|---|---|---|
| Tutela del GDPR | Non applicabile: il Regolamento non copre i dati della persona giuridica (Considerando 14) | Sì: sono dati personali (art. 4 GDPR), anche se pubblicati come recapito professionale |
| Base del trattamento | Non applicabile: dati di persona giuridica fuori dal Regolamento | Legittimo interesse (Considerando 47) |
| Informativa | Resa a tutti i record, anche alle aziende che il Regolamento esclude, per deontologia e tutela (per le persone fisiche, ai sensi dell'art. 14 GDPR) | |
| Diritti garantiti | Informazione, accesso, rettifica, cancellazione e opposizione, per tutti i record | |
| Tracciabilità | Tracciamento completo: fonte, data di raccolta, informativa resa e cessioni documentate per ogni record | |
| Come li trattiamo | Allo stesso modo: stessa informativa, stessi diritti, stessa opposizione, stesso tracciamento | |
Il Regolamento tutela le persone fisiche e non copre il trattamento di dati di persone giuridiche, compresi la denominazione, la forma giuridica e i recapiti. Questa esclusione era già prevista dalla revisione del Codice Privacy (decreto «Salva Italia»). Riguarda la protezione dei dati, non le regole sull'invio delle comunicazioni, che sono un altro piano. Per deontologia e maggior garanzia, le nostre procedure assicurano da sempre anche a questi soggetti i diritti di informazione, accesso, rettifica, cancellazione e opposizione.
The protection afforded by this Regulation should apply to natural persons, whatever their nationality or place of residence, in relation to the processing of their personal data. This Regulation does not cover the processing of personal data which concerns legal persons and in particular undertakings established as legal persons, including the name and the form of the legal person and the contact details of the legal person.
Sulla finalità del conferimento e sull'aspettativa ragionevole di chi pubblica il recapito (vedi Il punto di osservazione, sopra) si fonda il legittimo interesse al trattamento, senza che il dato esca dalla tutela del Regolamento: resta un dato personale, con informativa e diritti garantiti.
Le regole sul canale di comunicazione sono un livello distinto e riguardano chi scrive: una richiesta di informazioni e una proposta commerciale non sono la stessa cosa, e la seconda, verso un contatto riconducibile a una persona fisica, segue le regole delle comunicazioni promozionali.
Su questo tema le posizioni possono variare ed è una materia aperta a letture diverse. Quella che riportiamo è la posizione che il Garante ha reso operativa con i suoi provvedimenti, ed è il criterio su cui ci allineiamo: rispettare la finalità per cui il dato è stato reso pubblico, valutando ogni situazione nel merito, con coerenza tra come i dati sono stati resi pubblici e come vengono usati.
Otto impegni concreti, dall'origine del dato alla sua cessione. Questa pagina è un estratto della nostra analisi, riferita al quadro normativo italiano (Codice Privacy e GDPR).
Origine dei dati
Aziende e professionisti, italiani ed esteri, che hanno indicato i propri recapiti direttamente o in fonti pubbliche. Il dettaglio delle fonti e dei controlli è qui sotto.
Informativa
Anche a quelli delle aziende. Indica titolare, fonte del dato, finalità, base giuridica, destinatari e modalità di esercizio dei diritti, e viene resa periodicamente.
Opposizione
Eliminiamo dal database chi si oppone e facciamo in modo che l'opposizione sia sempre rispettata: non rientra più, nemmeno se ricompare in una nuova fonte.
Diritti
Informazione, accesso, rettifica, cancellazione e opposizione, su tutti gli 11 milioni di record, anche dove la legge non li impone.
Tracciamento
Fin dalla nascita di Bancomail tracciamo i dati che cediamo. Ogni record riporta i dati sul reperimento (data, fonte) e i riferimenti, nominativi e temporali, di chi lo ha ricevuto.
DPO
Il Regolamento non ce lo impone, ma abbiamo designato un Data Protection Officer per la supervisione delle procedure e il rilievo di eventuali criticità. Scrivi a [email protected].
LIA
Il Legitimate Interest Assessment è un audit interno: archivia la valutazione del Team Database e del DPO sul nostro legittimo interesse e su quello dei clienti, con un balance test oggettivo che verifica che gli interessi individuali non prevalgano.
Attestazione
Con ogni fornitura ricevi l'attestazione di conformità riferita al tuo ordine: documenta provenienza e informativa dei record consegnati e si verifica online con numero d'ordine e codice. Verifica una fornitura →
Tracciamento completo: per ogni record siamo in grado di documentare
La tracciabilità di fonte e data di raccolta risponde al principio di responsabilizzazione (art. 5, par. 2 GDPR) e ci consente di indicare l'origine dei dati a ogni interessato che la chieda (art. 14, par. 2, lett. f e art. 15, par. 1, lett. g GDPR).
Dell'interessato, informato, tramite moduli di iscrizione.
Cessione da fornitori conformi ai requisiti di legge.
Registri camerali, albi professionali, associazioni di settore, open data e schede che le attività stesse pubblicano su directory e piattaforme per essere contattate.
Dalle schede pubblicate su directory e piattaforme online accettiamo solo le attività che hanno un proprio sito web, da cui integriamo email e profili social. Dopo l'ingresso, ogni record viene classificato, georeferenziato, normalizzato e incrociato con fonti pubbliche come le Camere di Commercio, conservando la propria fonte e la data di raccolta. Gli indirizzi email vengono validati periodicamente e la loro funzionalità è garantita contrattualmente per 60 giorni dalla consegna.
Con ogni ordine
Il processo è descritto nel nostro dossier di conformità, firmato dal nostro Amministratore Delegato e vistato dal DPO. Copre titolare e DPO, fonti e validazione, informativa, registro delle opposizioni, base giuridica con la sintesi della valutazione del legittimo interesse e cessione, con una checklist che risponde alle verifiche più comuni. Lo inviamo con l'acquisto, o su richiesta.
Dopo la consegna trovi nell'area ordini l'attestazione di conformità riferita alla tua fornitura: documenta provenienza e informativa dei record che hai ricevuto. Puoi condividerla con il tuo ufficio legale o con la piattaforma di invio, che con numero d'ordine e codice ne verificano l'autenticità.
Per chi scrive
Noi garantiamo il trattamento dei dati; le regole sull'invio dipendono da canale e Paese e restano a chi scrive. Quattro raccomandazioni:
Sul legittimo interesse (Considerando 47), formalizzato in un LIA con la supervisione del DPO.
No: il Considerando 14 esclude i dati delle persone giuridiche. Garantiamo comunque anche a loro informazione, accesso, rettifica, cancellazione e opposizione.
Sì, se identifica una persona fisica, anche quando è usato come recapito dell'attività. Lo gestiamo come dato personale di contatto professionale: legittimo interesse, informativa ai sensi dell'art. 14 e diritto di opposizione.
No. Il Regolamento esclude le persone giuridiche, ma per deontologia e tutela trattiamo tutti i record allo stesso modo: informativa a tutti, stessi diritti, stessa opposizione, stesso tracciamento.
Viene eliminato dal database e non rientra più, nemmeno se ricompare in una nuova fonte. Ogni invio dell'informativa è registrato per singolo record, con data ed esito.
Con l'acquisto ti forniamo il dossier di conformità, firmato dal nostro Amministratore Delegato e vistato dal DPO, con una checklist delle verifiche più comuni.
Un reparto Legale interno conduce e tiene aggiornata l'analisi normativa, insieme ai principali player del Direct Marketing. Il DPO supervisiona le procedure di trattamento: [email protected].
Dipende dal canale e dal Paese. Per l'email promozionale in Italia serve il consenso preventivo, anche verso le aziende: vedi il box «Se usi i nostri contatti».
Questa pagina descrive le procedure di Bancomail e offre un quadro generale: non costituisce consulenza legale. Le norme evolvono e ogni Paese ha le sue specificità; la scelta del canale e delle modalità di invio spetta a chi invia, che deve verificare le regole del Paese dei destinatari.