Migliorare il marketing dei contenuti #4: il piano editoriale

Ogni operatore del marketing ha ormai dovuto cedere alla necessità di produrre contenuti in maniera continuativa, tanto da convertire molto spesso il proprio approccio ad una mentalità editoriale.

Va da sè che questa esigenza si accompagna con l’esigenza di una pianificazione contenutistica integrata con le strategia di marketing. Per fornire a clienti e prospect una visione unitaria e un percorso coerente, tematiche e formati di divulgazione vanno diretti verso le finalità del marketing e di vendita.

In base agli obiettivi strategici stabiliti quindi, e individuato, approcciato e messo a fuoco il target di destinazione della propria campagna, occorre rispondere ad alcune domande:

  • Attraverso quali argomenti verranno veicolati tali obiettivi?
  • Che ciclo di comunicazione è necessario per trasmettere il valore finale?  Di conseguenza, che frequenza e durata avrà l’operazione di marketing?
  • Il target è omogeneo oppure richiede una segmentazione più approfondita?
  • Quale e quanti tagli di messaggi verranno inviati?

Naturalmente queste decisioni implicheranno diverse professionalità, per questa ragione il calendario editoriale è ulteriormente necessario, questo infatti consentirà di:

  • Stabilire le persone coinvolte e in che modo queste interagiranno, tenendo traccia delle attività in corso/completate
  • Stabilire in base agli argomenti la segmentazione più opportuna
  • Individuare con più precisione le milestone da trasmettere attraverso contenuti colonna
  • Individuare il miglior posizionamento per le call to action
  • Tenere traccia di tematiche già affrontate e sfruttarle a supporto di nuove
  • Monitorare con più attenzione quanti messaggi stiamo inviando
  • Sovrapporre strategie di marketing sostitutive

Impostata la routine ordinaria del proprio calendario, le raffinazioni in itinere dovranno basarsi anche su altri fattori come il ciclo di vita dei prodotti e le variazioni commerciali oppure altri aspetti di tipo temporale come periodi/eventi stagionali o eventi di mercato come fiere e altre scadenze.

Data la sua trasverale natura, più il calendario sarà integrato con le altre attività di marketing, più minuzioso e proficuo sarà il ritorno sul tempo investito. Integrare ad esempio nello stesso piano editoriale sia i contenuti delle newsletter/DEM sia quelli predisposti per bog e social media permette un quadro migliore su tutti i contenuti diffusi nei differenti canali e una visione più dettagliata di chi sta ricevendo cosa, perché e quando.

Uno strumento gratuito e in grado di assolvere perfettamente le necessità più comuni è Google Calendar.

E’ evidente che l’efficacia delle newsletter o di un ciclo di DEM è quindi direttamente proporzionale alla precisione di un calendario editoriale che, se opportunamente calibrato, consentirà ad ogni azienda di regolare la propria storia. Una delle vecchie regole delle PR stabiliva in proposito che l’unica modalità per diffondere le proprie notizie fosse quello di inviare il proprio comunicato stampa alle media agency affinché lo pubblicassero. Oggi invece, ogni azienda ha la possibilità di essere un editore “just-in-time” ovvero, pronto in tempo zero.

Non aspettare che la tua azienda abbia l’opportunità di partecipare a una conferenza, vinca un premio o produca, più semplicemente un nuovo prodotto: non aspettare che sia qualcunaltro ad trovare lo stimolo di raccontare la tua storia.

Fallo tu per primo, parlando direttamente ai tuoi acquirenti o possibili tali.

Francesca Grillo

Francesca Grillo

Con un background ibrido tra visual design, marketing e gestione prodotto, Francesca lavora in Bancomail come Project Manager e Product Owner, guidando lo sviluppo di progetti digitali e strategie di lead generation. Da oltre 15 anni si muove nel mondo B2B e B2C, occupandosi di email marketing, ottimizzazione dei processi e customer experience. È parte del B2B Marketing Board interno e contribuisce attivamente all’evoluzione dell’ecosistema Bancomail, con uno sguardo attento al valore dei dati e alla qualità della comunicazione. Appassionata di scrittura e digitale per il non profit, crede nella contaminazione tra visione tecnica e sensibilità narrativa.
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Commenti

Comments

  1. marcoforconi

    Reply
    Novembre 12, 2013

    giusta osservazione, i contenuti sono il vero ed unico leveraggio per gli interessi dei clienti acquisiti e potenziali. Ne parliamo anche su questo articolo: http://marcoforconi.com/contenuti-si-ma-come/

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